in

Ddl Zan: ecco cos’è successo oggi in aula al Senato

Ddl Zan
Ddl Zan

Il ddl Zan è ormai da diversi mesi al centro di un acceso dibattito che ha spaccato il nostro Paese su due fronti, sebbene una larga maggioranza degli italiani desideri l’approvazione della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo.

Una legge che ha percorso strade impervie e che ha incontrato numerosi ostacoli lungo il cammino: ne sono un esempio i reiterati rinvii alla sua calendarizzazione posti dal presidente della Commissione giustizia in Senato, il leghista Andrea Ostellari.

Dopo essere stato approvato alla Camera dei deputati lo scorso 4 novembre con una larga maggioranza, il ddl Zan ha di recente intercettato le resistenze di un altro esponente politico, il leader di Italia Viva Matteo Renzi, che della legge pare apprezzi poco la parte relativa all’identità di genere.

Oggi si è tenuta in aula al Senato della Repubblica la seduta che avrebbe dovuto decretare le sorti della legge contro l’omotransfobia attraverso la votazione dei senatori; ancora una volta, tuttavia, la seduta si è conclusa con un nulla di fatto, giacché la stessa è stata sospesa.

La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, dopo l’intervento del presidente della Commissione giustizia Andrea Ostellari sul ddl Zan, ha sospeso la seduta del Senato e convocato i capigruppo; decisione, questa, che non è stata accolta con favore da Pd, Leu e M5S. Favorevoli invece all’interruzione della seduta Lega Nord e Forza Italia.

Alessandra Maiorino, senatrice pentastellata, ha così commentato la decisione di sospendere la seduta:

“La Commissione Giustizia è stata calpestata nelle sue prerogative, il presidente Ostellari ci ha impedito il voto anche sulla calendarizzazione. Ora bisogna rispettare il voto dell’aula del Senato sulla calendarizzazione del provvedimento e avviare la discussione generale sul ddl Zan.”

La presidente dei senatori di Forza Italia Annamaria Bernini ha appoggiato la decisione della Casellati:

“Il ddl Zan è un testo inutile e pericoloso per i suoi destinatari, per la libertà di espressione che così poco si rispetta. Non esiste un’unica ragione, la vostra, ma le opinioni e i diritti anche di chi la pensa diversamente da voi. Questa norma è importante come atto di civiltà giuridica e continueremo a lottare per una vera mediazione che non è ostruzionismo ma vera tutela dei diritti.”

In linea con le posizioni di Lega e Forza Italia anche il capogruppo dei senatori di Italia Viva Davide Faraone che dichiara:

“Abbiamo il dovere di verificare in capigruppo se c’è un percorso positivo da poter fare insieme per dotare questo paese di una legge che tutela persone che soffrono soltanto perche’ vogliono esprimere liberamente il proprio amore.”

Intanto, uno dei più strenui oppositori del ddl Zan, Andrea Ostellari, si esprime attraverso i suoi social:

“Esistono le narrazioni, ed esistono i fatti. E i fatti ci dicono che il ddl Zan presenta nodi giuridici, segnalati da tecnici del diritto, da costituzionalisti, da associazioni femministe, da Arcilesbica e persino dalla Santa Sede.
Per questo dico: facciamo un passo avanti verso il dialogo e arriviamo a un testo condiviso. Bastano 15 giorni. E permettiamo all’aula di votare una buona legge, che difenda davvero le persone..”

What do you think?

-18 Points
Upvote Downvote

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

fred de palma

Il duro sfogo di Fred De Palma su Instagram: “ridateci la nostra vita, questa situazione sta diventando insostenibile”

Europei 2020 il bus scoperto degli azzurri non era stato autorizzato

Europei 2020, il Prefetto di Roma amareggiato per la festa degli Azzurri sul bus scoperto: ecco perché