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Mottarone: il Procuratore di Verbania si schiera contro il TG3 per la diffusione del video della caduta della funivia

Procuratore di Verbania contro il TG3 per le immagini diffuse sulla strage del Mottarone
fonte immagine: Rai News

Ancora una pagina si aggiunge alla già triste e difficile vicenda della strage della funivia del Mottarone, dove hanno perso la vita 14 persone. Di cosa stiamo parlando?

Ieri il TG3, durante un servizio sulla vicenda, ha trasmesso le immagini della caduta della funivia. Ebbene, il Procuratore di Verbania avrebbe subito diffuso un comunicato stampa sulla gravità del gesto della testata giornalistica:

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verbania – Comunicato Stampa

In riferimento al servizio mandato in onda dal TG3 della RAI in data odierna, nel quale sono state trasmesse le immagini estrapolate dall’impianto di videosorveglianza della funivia Stresa-Alpino-Mottarone, immediatamente riprese e descritte da numerosi altri organi di informazione, preciso che tali immagini, contenute in un file video, risultavano depositate, unitamente a tutti gli atti di indagine, all’atto della richiesta di convalida del fermo e di applicazione di misura cautelare, con diritto degli indagati e dei rispettivi difensori di prenderne visione ed estrarne copia, diritti ampiamente esercitati. Si tratta, tuttavia, di immagini di cui, ai sensi dell’art. 114 comma 2 c.p.p., è comunque vietata la pubblicazione, anche parziale, trattandosi di atti che, benché non più coperti dal segreto in quanto noti agli indagati, sono relativi a procedimento in fase di indagini preliminari.

Il comunicato stampa del Procuratore, però, continua con altre dure parole. Sottolineando il fatto che, al di là della normativa, sia stato violato altro. Ovvero sensibilità e mancanza di tatto nei confronti delle famiglie di chi nella strage del Mottarone ha perso la vita. Il Procuratore, dunque, ha continuato il comunicato stampa così:

Ma, ancora più del dato normativo, mi preme sottolineare la assoluta inopportunità della pubblicazione di tali riprese, che ritraggono gli ultimi drammatici istanti di vita dei passeggeri della funivia precipitata il 23 maggio scorso sul Mottarone, per il doveroso rispetto che tutti, parti processuali, inquirenti e organi di informazione, siamo tenuti a portare alle vittime, al dolore delle loro famiglie, al cordoglio di un’intera comunità.

Il comunicato stampa di Olimpia Bossi, Procuratore di Verbania, si conclude con queste parole:

Portare a conoscenze degli indagati e dei loro difensori gli atti del procedimento a loro carico nelle fasi processuali in cui ciò è previsto, non significa, per ciò stesso, autorizzare ed avallare l’indiscriminata divulgazione del loro contenuto gli organi di informazione, soprattutto, come in questo caso, in cui si tratti di immagini dal fortissimo impatto emotivo , oltretutto mai portato a conoscenza neppure dei familiari delle vittime, la cui sofferenza, come è di intuitiva comprensione, non può e non deve essere ulteriormente acuita da iniziative come questa.

Chiedo che si dia integrale pubblicazione di questo comunicato stampa.

Verbania, 16 giugno 2021 ore 15.50

Olimpia Bossi

Procuratore della Repubblica

Pensate anche voi che il TG3 avrebbe dovuto evitare di trasmettere quelle immagini?

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