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Gli Uffizi diffidano PornHub: ecco cosa è successo

Uffizi diffida PornHub

Incredibile, ma vero: la Galleria degli Uffizi sta prendendo provvedimenti contro PornHub. Ma per quale motivo?

È Repubblica a raccontarci la notizia stamane, spiegando come il famoso e controverso sito pornografico abbia violato alcuni termini di, possiamo dire, copyright. Come leggiamo sulla testata online, infatti, PornHub avrebbe fatto un uso non autorizzato di immagini legate all’arte. Ma andiamo più a fondo.

PornHub ha deciso di lanciare “Classic Nudes“, un’audioguida ai capolavori dell’arte erotica presenti in alcuni dei più importanti musei del mondo. Parliamo di templi quali il Louvre, il National Gallery e anche le Gallerie degli Uffizi di Firenze appunto. Come è stata promossa questa iniziativa? Su Repubblica leggiamo:

Come testimonial dello spot che promuove l’iniziativa è stata scelta Ilona Staller, in arte Cicciolina, pornostar italo-ungherese che interpreta la Venere di Botticelli: “alcuni dei migliori porno di tutti i tempi – recita il video-lancio – non sono su Pornhub, ma si possono trovare solo nei musei”. Ed ecco allora che la voce di un’altra attrice hard, Asa Akira, porta alla scoperta delle Bagnanti di Cezanne, della Maya Desnuda di Goya, dell’Origine del mondo di Courbet, delle statue in marmo di Afrodite, della Venere di Urbino o della Nascita di Venere di Botticelli

fonte: repubblica.it

Questa iniziativa, però, come abbiamo detto, non è stata accolta positivamente dagli Uffizi di Firenze. Come specificato sulla testata online:

In Italia il codice dei beni culturali spiega che per usare a fini commerciali le immagini di un museo (opere comprese) è necessaria l’autorizzazione del museo stesso, che decide le modalità dell’utilizzo. Il tutto ovviamente solo qualora il museo accordi il permesso. Permesso che, nel caso degli Uffizi, non è stato né richiesto né accordato.

fonte: repubblica.it

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